domenica 26 aprile 2009

Serie aeree

C'è questa battaglia, aerea. Il cielo indossa le sue migliori nubi e l'Impero Britannico vince quello Romano per molto più di due a zero. Bologna diventa una Londra fatta di portici e di niente, opulenta proprietà della madre della regina madre.

E così: Buon 25 aprile.
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lunedì 9 marzo 2009

Ecce paritas

E mentre io scarico merce in magazzino, i miei colleghi - maschi - piegano garbatamente magliette in reparto:

ecce paritas.

sabato 10 gennaio 2009

Viele Pixelküssen


ora mi servono un maglione di lana con l'Italia cucita sulle spalle, un adesivo a forma di gabbiano e un segnalibro di cartafoglia; un cappotto vecchio al gusto di nicotina, un paio di scarpe col velcro e una macchina grigia per riuscire a non fare i parcheggi; mi servono una camera chiusa, una parete di vinili e un letto ad una piazza per due; un libro di fiabe tedesche, un bacio trattenuto e un paio di lezioni di ironia; mi servono una sequenza di parentesi e numeri, un documentario mal doppiato e la mnemotecnica di Volterra; qualche mese di pazienza, un tentativo di teoplagio e un biglietto aereo per la follia del nord

domenica 14 dicembre 2008

Ma, non provate un po' di pena per questa povera patria?

Perché non Sulmona?

Sono giorni di teoplagio e agonia: trovare le congiunzioni adatte per raccordare alti pensieri di altri è compito già abbastanza grave, perché infierire con questa storia dell'esodo verso Berlino?

Se devo essere sincera, tra l'altro, a me sembra impossibile:

non è credibile che buona parte dei nati tra il 1980 e il 1985 abbia davvero motivatamente compiuto la stessa scelta di vita. Voglio dire, non c'è nessuno, partorito in quel periodo, che abbia non casualmente trovato qualcosa da fare a Dublino o a Pechino o, perché no, ad Urbino?

Non fraintendiamoci, sono favorevole sia all'esterofilia che a Berlino, ma qui siamo al cospetto di un'iperbole urbano-esistenziale cronica; si sta oggettivamente esagerando e l'oggettività è palesata da quel particolare fenomeno linguistico per cui, ormai, si pronuncia più frequentemente la parola "Berlino" del termine "cosa" o dell'articolo "la".

Ora, quest'evoluzione del parlato ha generato in me un rifiuto talmente forte per la capitale tedesca che mi sono ripromessa di regalare il mio futuro all'insospettabile e ridente comune della città di Sulmona (peraltro senza angoscia).

Altro che controcultura e Früstuck...qui c'è bisogno di Ovidio e confetti. Sì.

venerdì 31 ottobre 2008

De bello gallico

Neon e penne confusi in un banco di nebbia:

l'inverno padano
l'inverno pagano
l'inverno pantano

Portami fuori Sam, guardiamolo assieme questo grande Reich dalla voce di Kevin e l'odore di erba.

O forse no
forse è meglio mancarsi ancora
continuare davvero a parlarsi forte
tra la Germania e il Reno.

venerdì 24 ottobre 2008

Fratelli d'Italia

- L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro

- In Italia il lavoro manca

- L'Italia è una Repubblica infondata